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Il viaggio – Incontro “C’era l’acca”

Martedì sera c’è stato l’incontro mensile di “C’era l’acca”, il nostro gruppo di lettura.

Avremmo dovuto parlare di “Migranti”, ma la serata, per una serie di motivi, ha preso una strada diversa e non abbiamo parlato del tema per cui ci eravamo preparati.

Tra i miei albi preferiti e che avrei voluto raccontare all’incontro, c’è quello per cui tempo fa avevo fatto la mia prima recensione del libro del mese per il bollettino “Librai, ragazzi e Libri”, selezione mensile delle migliori novità a cura dei librai del Coordinamento  librerie per ragazzi di cui facciamo parte ormai da qualche anno.

Ve lo racconto qui.

Una storia dei nostri giorni. La storia di una donna, rimasta vedova in un paese in guerra, che deve abbandonare la sua casa per mettersi in salvo e proteggere i suoi due figli. Raccontata attraverso gli occhi di un bambino, tristezza e paura dilagano in un nero soffocante che tutto invade e ricopre.

“Gli uccelli stanno migrando proprio come noi. Anche loro devono fare un lungo viaggio, ma non devono superare nessun confine. Chissà se noi, come questi uccelli, un giorno riusciremo a trovare una nuova casa.

Parole ed illustrazioni si mescolano sapientemente per raccontare anche ai più piccoli la paura dell’ignoto, la desolazione della solitudine nell’affrontare un viaggio, l’abbandono della propria terra, degli amici e di tutto ciò che ci appartiene e che è casa. Un viaggio della speranza, che traspare nei colori luminosi che riempiono poco per volta le pagine di questo meraviglioso albo illustrato.
Per raccontare la forza e la paura, per insegnare la consapevolezza e l’accoglienza per l’altro, sia esso il nostro migliore amico, lo sconosciuto che incrociamo per strada, il nostro vicino di casa. Perché questa potrebbe essere la loro storia, ma è anche la nostra.

Ci vediamo il 16 aprile.

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Fu’ad e Jamila

Una delle cose in cui non siamo particolarmente capaci sono le vetrine, ma non importa, quando riusciamo a farle “parlare” per noi. Bastano una foto, una frase, le copertine dei libri.

E’ quello che abbiamo fatto prima di partire per le vacanze estive. E nonostante oggi la libreria abbia riaperto e ci volesse un tocco di novità… ho deciso di lasciarle come sono ancora per un po’.

Tra i libri esposti che parlano per noi c’è anche Fu’ad e Jamila, scritto da Cosetta Zanotti ed illustrato da Desideria Guicciardini, edito da Lapis Edizioni.

Racconta di un viaggio della speranza, di Fu’ad che lascia la sua casa, la sua terra, e decide di affrontare il mare, lottare contro le proprie paure, per poter dare alla moglie Jamila, e soprattutto al bimbo che aspettano, un futuro.

Corpi accalcati su un barcone, odore di ruggine che brucia i polmoni, e “speranze, paure, rabbie, dolori e desideri galleggiavano pesanti sulla vecchia imbarcazione”.

Poi la tempesta, il naufragio, le grida, pianti di bambini e urla di donne, le preghiere, la morte, per alcuni.

Fu’ad si ritrova da solo e per un attimo crede di aver perso tutto: la sua vita.

Finchè una luce non squarcia il silenzio della notte…

Cosetta Zanotti, autrice del libro, scrive: “Le storie sono fatte di desideri, speranze e di sogni. Ma a volte è la vita vera che ci riserva le sorprese più grandi. Per alcuni uomini oggi partire e viaggiare sono diventati una necessità . Uscire dalla propria terra significa aggrapparsi alla speranza di poter costruire un futuro per sé e per la propria famiglia. Narrare del viaggio di chi anela una ‘vita possibile’ diventa occasione per scoprire come quella storia, come ogni racconto dell’altro, interroga la nostra storia e la nostra responsabilità. Un appello all’incontro, all’apertura, a mollare gli ormeggi che legano le nostre vite a porti immobili e apparentemente sicuri.”

Non credo serva aggiungere altro.

Per chi volesse andare a vedere c’è anche il trailer a questo link.

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