Blog

Anna Castagnoli, il suo e nostro Maurice Sendak

Non posso assolutamente perdere questa occasione per suggerirvi una lettura a dir poco affascinante.
Da tempo seguiamo un blog molto interessante, ben scritto e ricco di spunti di riflessione rispetto al mondo dei libri e dei loro autori e illustratori.
Si tratta di Le figure dei libri di Anna Castagnoli, appassionata autrice (in Italia pubblicata da Topipittori), illustratrice e critica del mondo dell’albo illustrato.
Il 28 aprile sul suo blog appunto, Anna Castagnoli ha pubblicato un suo articolo, precedentemente uscito sull’inserto domenicale de Il Sole 24ore, relativo alle fonti ispiratrici di Maurice Sendak.
Leggetelo.
Vi si aprirà un mondo di suggestioni, rimandi, ricordi e sogni…meraviglioso.
Non ho altre parole per suggerirvelo.
Read more

Aprire i libri per aprire la mente


Di solito i libri che scegliamo per le letture settimanali del mercoledì sono selezionati in base a gusti assolutamente personali, magari tra le novità appena pubblicate, ma anche no. Spesso non sono “legati tra loro” da un filo conduttore, tranne in questo ultimo mese.

Infatti non è un caso che tra le preferenze di gennaio e febbraio io abbia raccolto tutti testi che, in un modo o nell’altro, avessero un messaggio contro gli stereotipi di genere. Abbiamo letto “Cosa c’è di più noioso che essere una principessa tutta rosa“, “La principessa ribelle“, “Olivia e le principesse” e mercoledì leggeremo insieme “Nei panni di Zaff”  di Manuela Salvi, edito da Fatatrac.
E’ la storia di un bambino che vorrebbe vestirsi da principessa e di una compagna che vorrebbe fare il calciatore. Un modo semplice per illustrare ai più piccoli la libertà di espressione e di esplorazione del proprio io nel rispetto degli altri, senza paure e ansie rispetto allo sguardo di chi ci sta intorno.

Vi racconto in anteprima tutto ciò perché proprio in questi giorni si parla tanto di “stereotipi di genere”, di “amore gay” e di quanto sia giusto raccontare e leggere “certi” testi a bambini anche molto piccoli. A Venezia infatti l’amministrazione comunale ha deciso, nell’ambito del progetto “Leggere senza stereotipi”, di regalare ad asili nido e scuole materne una certa quantità di libri (tra cui Zaff) scatenando una polemica sul web a dir poco deplorevole da cui emerge, a mio avviso, manifesta ignoranza, omofobia e paura della diffusione della conoscenza.
 
 
Non voglio polemizzare sulla politica italiana, non mi sembra questo il contesto idoneo, penso solo  che i bambini, i nostri bambini, dovremmo ascoltarli di più, perché hanno tanto da insegnarci.
 

 

Read more