Blog

Calendario dell’Avvento – 19 Dicembre 2014

Mi vien voglia di assaggiarti
di leccarti e mordicchiarti
d’ingoiarti in un boccone
per riaverti nel pancione.
E m’invento, per giocare,
di volerti cucinare…
Ma tu invece fai davvero!
E mi mangi per intero.
Succhi tutti i miei momenti
vampiretta senza denti.
Poppi tutti i miei pensieri
sanguisuga nata ieri.
Con voracità impunita
ti fai fuori la mia vita.
E mi vien anche il sospetto
che continuerà il banchetto:
pranzi, morsi, assaggi, cene,
noi così ci vogliam bene
… diventando grandi insieme.
 
( da “Mamma cannibale” di Letizia Cella – Ill. Claudia Melotti – Nord-Sud Edizioni)

Read more

Calendario dell’Avvento – 2 Dicembre 2014

AMORE
 
Io e te ci somigliamo,
Siamo nati da un seme
io bimbo, tu albero
siamo cresciuti insieme.
Adesso sei più alto
e guardi il mondo in giro
mi siedo alla tua ombra
respiro il tuo respiro.
Lo dico sottovoce
e so che tu mi senti
noi siamo più che amici
io e te siamo parenti.
 
(“Amore” – Janna Carioli e Sonia Maria Luce Possentini – L’alfabeto dei Sentimenti – Fatatrac)

Read more

Due destini

Due vite, due storie, due avventure, due destini.
Un racconto a due voci, due mondi opposti, due vite differenti legate da un filo sottile.
Rosa e Meskerem nascono lo stesso giorno, lei in Italia, lui in Africa, in Etiopia.
Lei cercata, desiderata, amata sin dai primi attimi, cullata da un mondo ovattato, da musiche dolci e da voci che le parlano d’amore.
Lui con poche speranze, forse senza futuro perché “il futuro, il più delle volte, è domani, il prossimo pranzo, la prossima ora”.
 
Nascono, vivono, crescono, credono entrambi nella vita, nell’amore, negli altri a cui decidono di dedicare la propria vita. Finché i loro destini si incrociano.

Una magica storia piena di speranza di Renzo di Renzo, magistralmente illustrata, come sempre, da Sonia Maria Luce Possentini edita da Fatatrac.

 

Read more

My bass guitar

Basta.
Prende lo zaino blu, ci infila la scatola di metallo e la coperta ed esce sul terrazzo. L’aria della notte è fredda è pungente, muta. Raggiunge in pochi passi il graticcio di legno su cui si intrecciano le rose rampicanti, qualcuna ostinata è fiorita, presto finirà in petali morti e rami pieni di spine. Tasta il muro con le mani e trova gli appigli famigliari, scavati tra i mattoni dopo molte e molte scalate con un balzo è sul tetto, tra i tetti della sua minuscola città, in cui il terrazzo con le rose di Zia Mare sembra un mazzo di fiori tra le mani rugose di una vecchia.
Si siede e si infila un lembo di coperta sotto il sedere, le tegole sono fredde, ci si avvolge dentro, è calda, tra le ginocchia lo zaino con dentro la scatola di metallo, la apre facendo cigolare i piccoli cardini, i disegni sono sbiaditi come dinosauri sullo zaino, prende un biscotto.
Stasera dovrà fare senza latte.”
Noah ha diciassette anni e dentro di sé la rabbia di un diciassettenne orfano di padre e con la madre “che se ne è andata”. Lui, affidato alla zia, assistente sociale che vive sullo stesso pianerottoro, di fatto, vive solo. Solo con il suo pianoforte.
Un romanzo di formazione ed una bellissima storia d’amore e d’amicizia. D’amore verso una ragazza, d’amore per una madre malata che non può tornare, per una zia premurosa che sa capire quando è “meglio lasciar stare”, d’amicizia per chi ti capisce ed è disposto a prendersi un pugno in faccia per la verità.

Bello, molto bello. Soprattutto per amanti della musica, tutta.

Consigliato appena terminata un’appassionante lettura, dopo aver assistito alla presentazione del libro da parte di Benedetta Bonfiglioli, autrice, al salone del libro di Torino.

Da 13 anni
San Paolo Edizioni
€ 14,00

 
Read more

Le mani di papà


“Le mani di papà” di Émile Jadoul  edito in Italia da Babalibri ho vinto il Premio nazionale Nati per leggere V edizione per la sezione Nascere con i Libri (6-18 mesi). La motivazione: “per la delicatezza con cui gli autori raccontano come le mani di papà sanno accogliere, divertire, rassicurare, aiutare a crescere e avvolgere in un tenero abbraccio mamma e bebè”.

Un premio meritatissimo, per l’attenzione nel formato del libro, cartonato pesante e angoli stondati, per i suoni scelti in alcune pagine per sostituire le parole, per le immagini che invece di parole ne dicono tante, per la semplicità con cui l’autore racconta la crescita ed uno dei momenti più importanti della vita di un bambino: i suoi primi passi in autonomia.

Ecco al Salone del Libro di Torino l’autore premiato dall’assessore alla cultura della regione Piemonte, Michele Coppola.

Read more

Virginia Wolf la bambina con il lupo dentro

A tutti può capitare di alzarsi qualche volta con la luna storta, rabbiosi, inversi, con zero-voglia di parlare e tanta voglia di ululare al mondo.
Ma non tutti hanno la fortuna di avere una sorella maggiore artista, capace di tingere il mondo grigio di una mattina sorta male, con mille colori, petali volanti come coriandoli, uccelli turchesi, farfalle viola e una scala … “così chi è giù può tornare su”.
 
Virginia Woolf aveva questa fortuna, aveva Vanessa, capace con un pennello di capovolgere il mondo, far diventare chiaro lo scuro ed il triste allegro.
 
Scritto da Kyo Maclear, scrittrice inglese vincitrice nel 2012 dell’Astrid Lindgren Memorial Award nella sezione Libri per ragazzi con disabilità ed illustrato da Isabelle Arsenault, famosa per il suo libro “Migranti”, selezionato dal New York Times come uno dei migliori album del 2011.
 
Un binomio di autrici così armonico da creare un albo pieno di magia, arte e bellezza destinato a lettori dai 5 anni in su.
 
 

Read more

Un’improvvisa felicità

“In me c’era qualcosa
che ora è perso e non si trova,
qualcosa di tenero, piccolino,
un motivetto birichino.
Ora al suo posto c’è un buco incolore
e sul fondo, inaspettato, un dolore”
Chi ci segue sa che “Per sempre insieme amen” di Guus Kuijer è uno dei nostri libri preferiti, definito addirittura da Micko il libro dell’imprinting.
Polleke, ora dodicenne, affronta ancora la solitudine per la mancanza del padre, ora lontano “per curarsi”, come dice lui nella sua lettera, che poco la convince. Mamma ed il maestro stanno per sposarsi e l’unica cosa che sembra interessare alla mamma è il vestito del matrimonio. Intanto anche Caro la tradisce, addirittura con il suo Mimun ed un incontro davvero inquietante con uno sconosciuto la sconvolge. Meno male che c’è Consuelo, la nuova compagna di scuola, di origini indiane, a cui Polleke si affeziona davvero e che con un abbraccio e le poche parole che ha imparato la sa consolare.

Ancora una volta temi forti per Kuijer, ma sempre affrontati con l’ironia e la simpatia di questa ragazzina dodicenne che ci coinvolge nei suoi racconti come se fossimo lì con lei a volerla confortare e dirle che, sì, tutto si sistemerà e che anche a dodici anni si può ancora abbracciare un orsacchiotto durante la notte per superare le paure, lo fanno anche i grandi a volte, anche se non lo dicono.
Read more

Nadia Terranova e Bruno il bambino che imparò a volare

Martedì 18 Febbraio, Nadia Terranova sarà nostra ospite ed incontrerà oltre 200 ragazzi della scuola secondaria di I grado di Vimodrone per presentare “Bruno il bambino che imparò a volare” edito da Orecchio Acerbo ed illustrato da Ofra Amit.
 
Poco più che trentenne, messinese di nascita e romana di adozione, Bruno non è il suo primo libro per ragazzi. Ha pubblicato con La Nuova Frontiera Junior, “Le mille e una notte” illustrato da Christopher Corr, e prima, per Sonda, “Storia d’Agosto, di Agata e d’inchiostro” (2012) e “Caro diario ti scrivo…” con Patrizia Rinaldi, con cui ha vinto il premio Elsa Morante Ragazzi nel 2011 ed il premio Mariele Ventre 2012.
 
Bruno, vincitore del Premio Napoli 2012 e del Premio Laura Orvieto 2011-13, grazie a Nadia, che ha accettato l’invito dell’ALIR (Associazione Librerie Indipendenti) ora sta girando l’Italia.
 
“Un bambino, ebreo. La grossa testa lo rende incerto e impacciato nei movimenti, il carattere schivo e introverso. Curioso e attento a ogni cosa che lo circonda, è affascinato dalle eccentriche stravaganze del padre, dalle sue continue, stupefacenti metamorfosi. Lo perderà anzitempo, ma, non volendosene separare del tutto, fa rivivere quella straordinaria capacità del padre di riconoscersi e identificarsi in ogni oggetto, in ogni animale, in ogni persona nei suoi disegni e nei suo scritti. E nei racconti, in classe,  ai suoi allievi. Fino a una giornata d’autunno del 1942, quando un ufficiale nazista lo uccide per strada. Persa la vita, persi i suoi scritti, persi i suoi disegni. Di certo non per caso, sarà una bambina a ritrovarli, anni dopo, in un vecchio baule nascosto in soffitta. Un ricordo di Bruno Schulz, un omaggio alla sua straordinaria fantasia”
 
Dopo l’incontro con le scuole, alle 15,30, Nadia sarà in libreria, in Viale Martesana 95 a Vimodrone, per tutti coloro che vorranno incontrarla prima che riprenda il suo tour con Bruno, verso Bologna.
Vi aspettiamo.
Read more

Buon San Valentino!

L’altro giorno è arrivato in libreria questo “libretto” scritto da Fulvia Degl’Innocenti ed edito da Ilgiocodileggere.
 
Ho pensato che fosse il più adatto per la giornata di oggi, giorno degl’innamorati, ma più ancora giorno dell’Amore, quello con la A maiuscola. Amore per il proprio maialino di pezza, quello che ci tiene stretti nella notte per scacciare le paure, Amore per la natura, Amore per un amico, Amore per il/la proprio/a compagno/a, Amore per la mamma e per il papà e per il proprio pesce rosso.
E poi..
 
 
 
“Ma l’Amore che cos’è? L’amore sono quaranta occhioni sopra venti bocche spalancate, quando apro un libro e comincio a raccontare”.
Ecco, questa pagina è la mia, è l’amore che provo nel leggere ai miei piccoli amici. Quindi è a loro che vanno i miei auguri di San Valentino, con tutto il mio Amore.

Read more

Colpa delle stelle

Ieri ho visto su youtube il trailer del film “The fault in our stars” dal prossimo giugno nei cinema americani. Il film è tratto dal romanzo di John Green “Colpa delle stelle”, pubblicato in Italia nel 2012 da Rizzoli.

Hazel ha sedici anni e da quattro vive accompagnata da una bombola di ossigeno. La sua malattia sembra regredire, ma il tempo passa veloce mentre lei combatte per la vita. Finchè un giorno incontra Augustus, anche lui sedicenne ed anche lui malato, ma con una rabbia di vivere da sorprendere, contagiosa, che la fa perdutamente innamorare di lui. E’ una storia bellissima, grondante di vita, passione e dolore. Un libro non facile da leggere perchè prende lo stomaco, ma allo stesso tempo e per la stessa magia una storia da cui non riesci a separarti fino all’ultima pagina.

 

E se leggerlo non è facile, consigliarlo lo è ancora meno, ma io l’ho proposto ed ora lo consiglio vivamente a voi, non solo per i motivi appena detti, anche per un altro.

 

La produzione del film sarà curata da Wyck Godfrey, produttore della saga di Twilight quindi, se tanto mi da tanto, leggere il libro prima di vedere il film è assolutamente indispensabile per non rovinarsi la lettura di un capolavoro.

 

Read more