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Il viaggio – Incontro “C’era l’acca”

Martedì sera c’è stato l’incontro mensile di “C’era l’acca”, il nostro gruppo di lettura.

Avremmo dovuto parlare di “Migranti”, ma la serata, per una serie di motivi, ha preso una strada diversa e non abbiamo parlato del tema per cui ci eravamo preparati.

Tra i miei albi preferiti e che avrei voluto raccontare all’incontro, c’è quello per cui tempo fa avevo fatto la mia prima recensione del libro del mese per il bollettino “Librai, ragazzi e Libri”, selezione mensile delle migliori novità a cura dei librai del Coordinamento  librerie per ragazzi di cui facciamo parte ormai da qualche anno.

Ve lo racconto qui.

Una storia dei nostri giorni. La storia di una donna, rimasta vedova in un paese in guerra, che deve abbandonare la sua casa per mettersi in salvo e proteggere i suoi due figli. Raccontata attraverso gli occhi di un bambino, tristezza e paura dilagano in un nero soffocante che tutto invade e ricopre.

“Gli uccelli stanno migrando proprio come noi. Anche loro devono fare un lungo viaggio, ma non devono superare nessun confine. Chissà se noi, come questi uccelli, un giorno riusciremo a trovare una nuova casa.

Parole ed illustrazioni si mescolano sapientemente per raccontare anche ai più piccoli la paura dell’ignoto, la desolazione della solitudine nell’affrontare un viaggio, l’abbandono della propria terra, degli amici e di tutto ciò che ci appartiene e che è casa. Un viaggio della speranza, che traspare nei colori luminosi che riempiono poco per volta le pagine di questo meraviglioso albo illustrato.
Per raccontare la forza e la paura, per insegnare la consapevolezza e l’accoglienza per l’altro, sia esso il nostro migliore amico, lo sconosciuto che incrociamo per strada, il nostro vicino di casa. Perché questa potrebbe essere la loro storia, ma è anche la nostra.

Ci vediamo il 16 aprile.

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