Blog

Fu’ad e Jamila

Una delle cose in cui non siamo particolarmente capaci sono le vetrine, ma non importa, quando riusciamo a farle “parlare” per noi. Bastano una foto, una frase, le copertine dei libri.

E’ quello che abbiamo fatto prima di partire per le vacanze estive. E nonostante oggi la libreria abbia riaperto e ci volesse un tocco di novità… ho deciso di lasciarle come sono ancora per un po’.

Tra i libri esposti che parlano per noi c’è anche Fu’ad e Jamila, scritto da Cosetta Zanotti ed illustrato da Desideria Guicciardini, edito da Lapis Edizioni.

Racconta di un viaggio della speranza, di Fu’ad che lascia la sua casa, la sua terra, e decide di affrontare il mare, lottare contro le proprie paure, per poter dare alla moglie Jamila, e soprattutto al bimbo che aspettano, un futuro.

Corpi accalcati su un barcone, odore di ruggine che brucia i polmoni, e “speranze, paure, rabbie, dolori e desideri galleggiavano pesanti sulla vecchia imbarcazione”.

Poi la tempesta, il naufragio, le grida, pianti di bambini e urla di donne, le preghiere, la morte, per alcuni.

Fu’ad si ritrova da solo e per un attimo crede di aver perso tutto: la sua vita.

Finchè una luce non squarcia il silenzio della notte…

Cosetta Zanotti, autrice del libro, scrive: “Le storie sono fatte di desideri, speranze e di sogni. Ma a volte è la vita vera che ci riserva le sorprese più grandi. Per alcuni uomini oggi partire e viaggiare sono diventati una necessità . Uscire dalla propria terra significa aggrapparsi alla speranza di poter costruire un futuro per sé e per la propria famiglia. Narrare del viaggio di chi anela una ‘vita possibile’ diventa occasione per scoprire come quella storia, come ogni racconto dell’altro, interroga la nostra storia e la nostra responsabilità. Un appello all’incontro, all’apertura, a mollare gli ormeggi che legano le nostre vite a porti immobili e apparentemente sicuri.”

Non credo serva aggiungere altro.

Per chi volesse andare a vedere c’è anche il trailer a questo link.

Non ci sono ancora comenti per questo articolo


Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.