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Gruppo di lettura C’era l’Acca – MUSICA

“Finalmente!”, direte voi.

O forse no, lo diranno solo le partecipanti del nostro gruppo di lettura C’era l’acca, che ben sanno per quanto tempo questo post è rimasto nella mia email, abbandonato. Ma so che Ilaria mi perdonerà per questo ritardo, dopo il suo duro lavoro di stesura, vero Ila?

 

In primo libro ad aprire questa ricca serata intorno al tema MUSICA ci ha catapultate nel misterioso mondo dei sensi, che pur essendo autonomi, non agiscono in maniera del tutto distaccata dagli altri.

Con il termine “sinestesia”, infatti, si fa riferimento a quelle situazioni in cui una stimolazione uditiva, olfattiva, tattile o visiva è percepita come due eventi sensoriali distinti ma conviventi.

A raccontare con leggerezza il caso in cui il percepire uno stimolo (come ad esempio il suono) provoca una reazione netta e propria di un altro senso (ad esempio la vista), lo racconta il libro:

  • THE GIRL WHO HEARD COLORS

La storia di Julien che nella sua vita quotidiana scopre questa sua caratteristica percettiva e che riuscirà a superare le sue difficoltà grazie all’aiuto del maestro di musica e dei compagni di scuola.

 

 

 

 

 

Ancora una donna la protagonista di una storia di coraggio legata alla musica

  • THE RED PIANO

La storia della passione di una giovane ragazza di talento, Zhu Xiao-Mei per il pianoforte in un momento di fermento storico, durante la Rivoluzione Culturale (1966 – 1976). Prima allontanata dalla famiglia, poi portata in un campo di lavoro ove è vietato suonare il piano, troverà comunque il modo di praticarlo.

 

 

Un’altra storia di una grande donna con un libro che merita solo per la copertina, che vi propongo affiancata alla foto originale della Pavlova

  • SWAN

Ispirato alla vita di una delle prime ballerine del mondo, Anna Pavlova, nata da una povera famiglia di contadini nella Russia zarista del 19 °secolo. Quando aveva otto anni venne portata dalla madre a teatro a vedere una rappresentazione de “La bella addormentata” e lì capì che voleva diventare una ballerina.

 

 

 

 

Se ancora non vi siete stancanti di stupirvi, qui la nostra Ilaria ne ha tirati fuori ancora di meravigliosi e ovviamente inesorabilmente non ancora tradotti:

SYNFONY CITY

Ci racconta il viaggio in metropolitana per raggiungere un corcerto di una mamma e di una figlia che si perde sentendo la musica che c’è ovunque. Arriva il tempo del silenzio e forse dello smarrimento ma sentirà la canzone più bella e dolce che è la voce della mamma che ritroverà.

 

 

 

 

MEET THE ORCHESTRA

Fortunatamente tradotto nel nostro “PRIMA della PRIMA”, una carrellata simpaticissima di strumenti e abiti e musicisti, che ci ricorda che dietro gli strumenti…ci sono persone un po’ particolari come noi!

 

 

 

 

 

Sul tema della traduzione apriamo una piccola parentesi, avete mai riflettuto sulla traduzione delle onomatopee? Non penserete mica che il suono dell’ambulanza faccia “NINONINO” in tutto il mondo vero?

Se volete dilettarvi vi consigliamo di prendere la versione originale e quella tradotta italiana di RUMBLE BUMBLE WHOMP WHOMP proposto da Loredana

Della passione per antonomasia per la musica non possiamo che non parlare di Mozart con la proposte di Bruna che ci parla della collana i “grandissimi” della EL (che sono davvero tutti da collezionare!), della collana della Curci “Alla scoperta dei compositori” e “Alla scoperta degli strumenti” presentate da Maia, e con Roberta con il Wolfang bambino.

     

In versione più attuale due dolcissime storie di bimbi con strumenti grandissimi nelle loro piccole mani:

AGATA

Agata è piccola, piccolissima tanto che può fare il bagno nel lavandino e al cinema ha bisogno di una pila di cuscini per vedere il film, ma ha una grandissima… voluminosa… GIGANTESCA… sproporzionata passione: il violoncello! Tutti si chiedono come farà una bambina così piccola a tenere in mano uno strumento così grande? Ma si sa, inutile mettere freni ai sogni, soprattutto quelli dei bambini…

 

 

 

 

 

LEZIONI DI TUBA

E’ un libro con pochissime parole in cui un bambino esce di casa con la sua tuba in mano per andare alla lezione di musica, invece si perde eccome come si addice ad un bambino e ad un tratto viene svegliato da diversi animali e subito il bambino inizia a suonare la tuba, dalla quale vengono fuori delle note.  Gli animali sembrano divertiti da tutte quelle note, ma all’improvviso l’arrivo di un orso feroce spaventa tutti.

Il verso dell’orso produce delle note stridenti che portano il bambino a chiudersi le orecchie con le mani, ma non appena il bambino impugna la sua tuba e inizia a suonare, anche l’orso viene conquistato.

 

 

Ancora libri che ci parlano di un mondo più tenero, fatto di storie di animali alle prese con la musica la cui scoperta diventa motivo di riscatto: LA MUSICA DI BUFO e ROCCO IL GATTO; che ci insegna una grande morale: non importa dove metti i piedi, l’importante è comunicare e cantare la propria canzone perché tutto…..andrà bene: GERALDINA TOPO MUSICA del grande Lionni e SOFIA LA MUCCA MUSICISTA, entrambi editi da Babalibri

Potreste immaginare un mondo senza musica? Proviamo a raccontarlo…..

CRESCENDO

Milo è abituato a vivere senza musica. Non l’ha mai ascoltata. Infatti, non sa di preciso che cos’è. Sa solo quello che gli hanno raccontato. Nel paese di Milo la musica si è spenta da tempo, ma ritornerà nel momento meno sperato.

 

 

 

 

 

Per finire in grande parliamo addirittura dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è una delle più antiche istituzioni musicali al mondo. Fondata ufficialmente nel 1585 e trasformatasi nei secoli da sodalizio di musicisti di valenza “locale” a moderna accademia e ente concertistico sinfonico di fama internazionale, unisce un corpo accademico composto di 100 membri fra i più illustri esponenti della cultura e dell’arte musicale a un’orchestra e un coro sinfonici fra i più accreditati in campo internazionale, svolge attività di alta formazione musicale e conserva un patrimonio storico ricchissimo, riflesso della sua storia plurisecolare.

 

Dopo la musica abbiamo parlato di altri temi (prossimamente su questi schermi), intanto vi informo che il prossimo incontro sarà il 9 maggio alle ore 21,00, sempre in libreria e parleremo di …”libri che fanno paura”.

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