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Zorro nella neve

“Apre gli occhi ed è buio. Sa dov’è, sotto la neve. Non può muoversi, sembra che un macigno gli pesi addosso. E’ vivo, respira. Grida, chiede aiuto, ma la voce resta incollata alle pareti di terra che lo racchiudono. Potesse almeno afferrare il cellulare, è nella tasca dei pantaloni, ma le gambe sono avvolte nella neve, il corpo è come fasciato stretto in una camicia di forza. Ecco cos’è diventato: una mummia rannicchiata, che ancora respira.

Sciava, faceva il gradasso, zigzagava tra gli alberi sullo snowboard, era sublime. Libero, via dalla pista striata da migliaia di sci e oramai diventata un misto di ghiaccio e acqua e fango. Lontano dagli imbranati che vanno giù con gli sci a spazzaneve, quelli che se gli passi accanto si terrorizzano e ti urlano dietro, poi vanno di filato a lamentarsi dal personale degli impianti, che è già pronto a farti la lavata di capo. Con voi snowboarder è sempre un problema, ti rimproverano. Chi sarebbero i “voi”? Luca scia da solo, è sempre complicato mettere insieme due amici per andare su, sembra ci voglia l’invito come a un ballo.”
Luca apre gli occhi e dopo poco si rende conto di essere stato travolto da una valanga. Per sua fortuna c’è Zorro, impavido ed addestrato cane del soccorso alpino, che gli salva la vita.
E da quel momento la vita di Luca cambia. Perché a volte le cose che capitano quando meno te lo aspetti ti fanno vedere il mondo con occhi diversi e ciò che prima ti sembrava confuso si schiarisce ed i contorni diventano nitidi. I dubbi spariscono e si trova anche la forza per convincere gli scettici delle nostre capacità. Basta credere fermamente nei propri sogni.
 
Lettura da 11 anni
Il Castoro Edizioni
€ 15,50

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